Omeopatia

Omeopatia sottoOmeopatia

L’Omeopatia è un metodo di cura e prevenzione delle malattie scoperto da C.F.S. Hahnemann agli inizi del XIX secolo. Suo principio fondamentale è la legge di similitudine: ogni malattia può essere guarita utilizzando a piccole dosi quella sostanza che, somministrata ripetutamente ad un individuo sano, è stata in grado di provocare sintomi simili a quelli da curare.
Le sostanze comunemente utilizzate a scopo terapeutico provengono dai tre regni della natura: vegetale, animale e minerale. Tutte sono sottoposte ad un particolare processo di diluizione e scuotimento, che ha il fine di eliminarne le proprietà tossicologiche, esaltandone quelle terapeutiche.

Differente dalla Fitoterapia che invece impiega solamente elementi vegetali e in totum.

L’omeopatia classica unicista necessita di un colloquio di almeno 60 minuti, mirato all’ascolto e alla comprensione dei disagi che la persona manifesta. Ogni individuo può ammalarsi, ma le modalità con cui vive ed esprime i disagi legati alla malattia sonno differenti per ognuno.

Sulla base di queste singolarità, l’omeopata può determinare quale rimedio meglio può accompagnare la persona verso il benessere.

I rimedi omeopatici sono di facile assunzione (globuli o gocce), non danno assuefazione e ben si integrano a cure di altro tipo.